DISTURBI DEPRESSIVI

Lutti, cambiamenti forzati del proprio status sociale o dei propri obiettivi possono portare in certe situazioni a sviluppare un disturbo dell'umore.
Le persone depresse si sentono tristi, apatiche, impossibilitate a provare piacere e con pensieri negativi circa se stessi e il loro futuro. Le componenti psicologiche che caratterizzano queste persone spesso sono ruminazioni mentali, ritiro sociale, autovalutazione negativa fino allo sviluppo di idee suicidarie.

Il trattamento cognitivo-comportamentale della depressione si basa sull’uso combinato di tecniche comportamentali e cognitive. Primariamente si interverrà con le tecniche comportamentali; successivamente non appena si riscontra, un miglioramento dell’umore e una modificazione dei pensieri disfunzionali sulle proprie abilità e possibilità di cambiamento, è possibile cominciare a lavorare in modo più diretto sulle componenti cognitive attraverso specifiche tecniche.

I più comuni protocolli che le linee guida internazionali consigliano per il trattamento dei disturbi depressivi sono il protocollo di Beck (1976) e quello di Leveni (2014).

 

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